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Esumazione, riesumazione ed estumulazione |
I termini esumazione e riesumazione vengono spesso confusi, ma si riferiscono a due concetti differenti.
L’esumazione è il termine generico con cui si indica il processo di rimozione di una salma dalla sua sepoltura originale. Ad esempio un corpo viene esumato quando
una bara viene disseppellita dal terreno allo scadere della concessione cimiteriale.
Il disseppellimento di una salma può essere effettuato per diversi motivi, come ad esempio la necessità di trasferire i resti in un’altra sepoltura o in un’altra località di sepoltura o
per liberare spazio nel cimitero.
La riesumazione è invece una forma specifica di esumazione inerente al disseppellimento di un corpo per motivi particolari, come indagini giudiziarie, accertamenti
diagnostici aggiuntivi o altre motivazioni specifiche. Si tratta in sostanza di un tipo di esumazione eseguito soltanto nei casi in cui è necessario riesaminare il corpo del defunto.
Il cadavere viene quindi rimosso dalla sepoltura originale e dopo aver svolto le operazioni necessarie (ad esempio autopsie o campionamenti di tessuti) i
resti mortali vengono trasferiti in una nuova sepoltura.
Come già detto, l'esumazione si riferisce genericamente al processo di rimozione dei resti umani da una sepoltura, anche se solitamente si tratta di una operazione cimiteriale
che riguarda i resti di un defunto seppellito in una fossa scavata nella terra (inumazione).
L’estumulazione si riferisce invece specificamente al recupero dei resti mortali o ossei da una sepoltura in muratura, sia essa loculo, ossario, cappella, edicola o
tomba di famiglia.
La differenza tra i due termini consiste quindi nella locazione della salma. Le operazioni di esumazione e di estumulazione sono solitamente sospese nei mesi estivi per motivi
igienico-sanitari.
Alla scadenza della concessione cimiteriale la sepoltura deve essere rinnovata o il corpo deve essere esumato, a seconda delle disposizioni locali che variano da comune a comune.
Le esumazioni ordinarie sono operazioni cimiteriali di disseppellimento dei cadaveri inumati nella nuda terra che vengono eseguite dopo 10 anni dal seppellimento (5 anni dal seppellimento
nel caso di feti e nati morti), come previsto dal Regolamento Comunale dei Servizi Cimiteriali.
Le estumulazioni ordinarie sono quelle operazioni di disseppellimento delle salme tumulate in loculo che si eseguono allo scadere del contratto di concessione.
Dopo l’avvenuta esumazione o estumulazione, i familiari sono tenuti a dichiarare le proprie volontà in merito alla destinazione dei resti mortali. Dovranno scegliere tra una
delle seguenti opzioni:
• traslazione dei resti ossei in loculetto o tombina ossario, previo concessione cimiteriale dalla durata variabile da 10 a 40 anni;
• collocazione dei resti nell’ossario comune cimiteriale;
• trasferimento dei resti in cimitero di altro Comune;
• avviare le spoglie alla cremazione.