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I cimiteri monumentali


Un cimitero monumentale è un complesso cimiteriale decorato da sepolture costituite da cappelle e monumenti. Non esiste una definizione legale di cimitero monumentale: a senso comune un cimitero è dichiarato monumentale quando la sua parte antica è tale che, per importanza delle personalità sepolte e il pregio dei monumenti funebri sotto l’aspetto artistico o storico-testimoniale, é opportuno tutelare il carattere di memoria collettiva del luogo con le sue caratteritiche.
Questi cimiteri sorsero inizialmente in Francia durante la prima metà dell'Ottocento a seguito della caduta dell'impero napoleonico. L'editto di Saint Cloud del 1804 infatti imponeva che le tombe dovessere il più sobrie possibile per una questione di uguaglianza, e che i defunti fossero seppelliti lontano dalle relative lapidi, che dovevano essere affisse solo sul muro di cinta.
Con la caduta dell'impero napoleonico, i ricchi borghesi decisero di erigere monumenti senza limiti in cimiteri dove prima era vietato farlo.

La volontà degli esseri umani di farsi ricordare (e distinguersi dalla massa anche da morti) spinge molte famiglie a erigere monumenti funebri di grande bellezza, ricorrendo anche a scultori di fama. Per questo motivo i cimiteri monumentali risultano dei veri e propri musei a cielo aperto, con opere scultoree splendide; visitandoli è possibile godere sia della bellezza delle lapidi che della poeticità degli epitaffi.
Con le loro iscrizioni commemorative, sepolcri, mausolei e cappelle gentilizie trasmettono con intensità un insieme di sentimenti, emozioni e memorie. Brevi citazioni riprese dal vangelo, o semplici frasi sul dolore e sul vuoto lasciato dal defunto, si trasformano in frammenti di libri aperti.
I cimiteri monumentali del XIX Secolo costituiscono autentiche gallerie d’arte all’aperto, dove i monumenti funebri commemorativi riflettono non solo l’etica di una società borghese che non esiste più, ma rappresentano sopratutto una testimonianza artistica e storica, spesso di alto valore, delle correnti in voga in quel tempo.

I principali cimiteri monumentali

Il Père-Lachaise di Parigi è uno dei più grandi cimiteri della città e anche quello più visitato al mondo, per via delle spoglie che custodisce.

I cimiteri monumentali possono essere cattolici ma anche cimiteri acattolici. Sono cimiteri monumentali, ad esempio, la Certosa di Bologna, il cimitero di Staglieno a Genova, San Michele a Venezia e il Monumentale a Messina... tutti associati alla Associazione Cimiteri Storici Europei (ASCE) che raggruppa i principali cimiteri europei e che si adopera, fra l’altro, per ottenere finanziamenti europei per il recupero dei cimiteri monumentali.

In Lombardia si trova un altro tra i cimiteri più belli d’Italia, ovvero il Monumentale di Bergamo. La sua imponenza si percepisce già dall’ingresso, dove il visitatore viene accolto da un maestoso prospetto austero, solenne. All’interno del cimitero, ultimato nei primi anni del Novecento, ci si può perdere tra le numerosissime sepolture e cappelle, tutte splendidamente decorate. Così, vagando tra i suoi viali, è possibile ammirare le toccanti sculture dedicate a chi riposa in questo luogo: angeli piangenti, donne afflitte, uomini affranti dal dolore.


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