
DesolAlfio Online

Cosa é la tanatoestetica?
La tanatoestetica è una branca della tanatoprassi che si occupa della cura dell’aspetto estetico ed igienico del defunto, prima della celebrazione delle esequie.
Si tratta di una pratica «post-mortem», nota anche come preparazione della salma, che consiste in una serie di cure estetiche necessarie per l’igiene e la pulizia della persona deceduta, e che consentono di conservare un’immagine integra del defunto. Questo può comportare il riassemblaggio delle parti del corpo che si sono disordinate durante il processo di morte, la rimozione di eventuali segni di malattia o lesioni, e il trucco del viso per conferirgli un aspetto più naturale, spesso con l’utilizzo di prodotti cosmetici specifici atti a cammuffare cambiamenti sgradevoli.
L’obiettivo finale è permettere una buona presentazione del defunto alla famiglia, ai parenti, agli amici, per l’ultimo saluto. La tanatoestetica non è un procedimento di conservazione
del cadavere in quanto non vi è sospensione del processo tanatomorfico, ma ha lo scopo di ridare un’immagine serena al corpo, simile all’atteggiamento del riposo, con i lineamenti del viso
distesi e non segnati dalla spesso tragica maschera mortuaria, così da trasmettere l’illusoria, ma assai confortante, impressione che il defunto sia semplicemente addormentato.
Nelle ore successive alla morte, infatti, il corpo subisce rapide modificazioni note come fenomeni cadaverici,
con la fuoriuscita di liquidi organici e la presenza di vapori nauseanti, per cui é necessario eseguire alcuni interventi che permettono di esporre il defunto
nella camera ardente nel miglior modo igienico ed estetico.
I parenti della persona deceduta avranno un ultimo ricordo meno traumatizzante: non vi sarà la presenza di quelle fattezze dettate dalla morte e i familiari vedranno il loro caro
come in realtà era da vivo. Si tratta di visione rasserenante che sul piano psicologico gioca un ruolo di rilievo nella
elaborazione del lutto.
Come già detto, la tanatoestetica é l’insieme degli interventi volti alla disinfezione, toelettatura, rasatura e vestizione del cadavere. Si tratta di operazioni da effettuarsi
nelle successive ore dal decesso, onde evitare che gli inevitabili processi di decomposizione impediscano di poter maneggiare il corpo.
La tanatoestetica si compone di diverse fasi, la prima delle quali è senza dubbio la toilette mortuaria, dove si provvede a detergere le membra del cadavere. Tra le operazioni più importanti
da eseguire, vi é la disinfezione e il tamponamento degli orifizi per impedire la fuoriuscita di liquidi ed umori organici.
Per attenuare alcuni fenomeni del post-mortem, come ipostasi, ecchimosi e piaghe da decubito si ricorre a tecniche di make up e di camouflage (cosmesi funeraria), atte anche a nascondere
eventuali cicatrici, variazioni di colore e pallore del defunto.
Sui morti non si può applicare lo stesso make up che si utilizza sulla pelle dei vivi, perché l’epidermide di un cadavere, soprattutto nella zona scoperta del volto, è soggetta a profonde
trasformazioni post mortali, che la rendono molto più delicata e secca a causa della rapida evaporazione della sua componente liquida.
Nel caso di corpi accidentati si possono praticare interventi ricostruttivi; questi devono essere limitati a piccole parti del corpo, soprattutto del viso, e devono mantenere inalterati i
caratteri e la fisionomia del defunto.
Alcuni impresari e necrofori, in alcune particolari evenienze chiudono bocca ed occhi con un leggerissimo strato di collante.
I capelli che, a causa della presenza di sebo nel cuoio capelluto, risultano opachi, disordinati ed oleosi, quasi fossero di stoppa, vengono lavati con uno shampoo fortemente emolliente.
La vestizione della salma è una fase delicata che richiede attenzione e forza fisica: a causa del rigor mortis, vestire i morti è difficile, sopratutto se è passato del
tempo dal decesso.
Tutti questi interventi sono quindi volti a restituire al defunto la dignità che aveva in vita, con un aspetto decoroso e il più possibile sereno e naturale, così da
poter essere esposto nella bara nel miglior modo igienico ed estetico, all’ultimo saluto dei cari, in casa o presso
una camera mortuaria oppure presso la casa funeraria.
Corsi di tanatoestetica
Alcune scuole ed alcune aziende del settore abilitate propongono corsi di tanatoestetica con i quali forniscono ai partecipanti tecniche e strumenti teorici e pratici per poter svolgere un servizio specializzato e di livello qualitativo e per riconoscere e gestire tutti i processi del post mortem e le diverse fasi della preparazione del cadavere, dalla vestizione alla tanatocosmesi. Questi corsi trattano temi come le nozioni d’igiene, il rischio biologico, le malattie infettive particolari, i dispositivi di protezione individuale e tutte le modalità di toelettatura mortuaria che vanno dalla preparazione del corpo alla vestizione della salma, alle tecniche di trattamento del viso e delle mani, con copertura di ferite o di altro.
| Spegni il pc | Cookie Policy |
| Riprendi | Disclaimer |
| Mappa del sito | Contatti |