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Cos'è l'escatologia |
Escatologia è un termine che deriva dal greco ed è composto da due parti: éskhatos che significa ultimo o il fine, e logía che significa studio o conoscenza. Con il termine
escatologia, letteralmente «scienza delle cose ultime», si intende la dottrina volta a indagare sul destino ultimo del singolo individuo, dell'intero genere umano e
dell'universo. Argomenti che hanno il loro luogo d'origine nelle religioni più diverse, ma che in senso più ampio rivestono importanza fondamentale per la filosofia, perché rappresentano un modo
radicale di interrogarsi sul senso ultimo del mondo, ed altre dottrine laiche come il marxismo o il transumanesimo.
L'escatologia in sintesi è dunque la disciplina che studia le cause finali o le realtà ultime. Proiettata sul cristianesimo, l'escatologia cristiana è una branca
della teologia che riflette sul significato ultimo dell'esistenza.
Èskhatos in greco esprime un'idea concreta: quella realtà dopo la quale non esiste nulla. Da questo concetto, i cristiani hanno formato una disciplina teologica specifica, l'escatologia. Dal punto di vista cristiano, questa disciplina si riferisce alla fine della storia umana, allo studio di ciò che la Sacra Scrittura dice che accadrà alla fine dei tempi, e i temi sono quindi la fine del mondo, il giudizio universale, il purgatorio o la vita celeste.
L'escatologia affronta tutte quelle domande che vanno oltre la morte, e quando si considera ciò che va oltre la morte, è inevitabile fare un bilancio di ciò che rimane dopo
la fine della vita stessa. In altre parole, se c'è fine alla vita e all'umanità, è logico chiedersi il significato della vita terrena e cosa ne rimane.
Le domande che alludono a ciò che rimane di qualcosa dopo la sua fine sono applicabili a qualsiasi dimensione umana, che si tratti della fine dell'esistenza o della scomparsa
dell'umanità.
Si distingue un'escatologia individuale e un'escatologia universale, ossia l'escatologia della fine dell'individuo (i temi della morte, immortalità
dell'anima, visione beatifica di Dio, giudizio, stato intermedio, purgatorio) e l'escatologia della fine del mondo (temi del
giudizio universale, il ritorno di Cristo, fine del mondo, e tutti i motivi cosmologici collegati).
L'escatologia cristiana ha stretti rapporti con l'apocalittica, genere letterario e forma di pensiero interpretativo della realtà che giudica negativamente il mondo attuale e
che vede nell'aldilà l'instaurazione di un mondo nuovo che non ha nulla a che fare con il presente.
Per i teologi cristiani, le domande escatologiche servono a riflettere sulla nostra stessa esistenza e dare importanza alle cose che hanno realmente un valore. Nonostante la fine dei tempi sia citata in vari passaggi della Bibbia, gli esseri umani non sanno quando questa avverrà. Le domande escatologiche sono qualcosa di più che semplici domande, perché attraverso esse gli esseri umani possono trovare il significato della vita terrena. Lo scopo dell'escatologia cristiana è aiutare l'uomo a trovare il suo vero cammino.