Cinzia: «Dieci anni dopo, quando sono oramai trascorsi 15 anni dall'ultima inumazione, la giunta comunale stabilisce con una delibera che si deve procedere alla dissodazione
del cimitero. Vanni si preoccupa, perchè secondo il regolamento della Polizia Mortuaria il terreno del cimitero soppresso dovrà essere dissodato per la profondità di 2 metri.
I bauli sono quindi in pericolo, e Vanni li sposta da qualche altra parte all'interno del perimetro cimiteriale. Vanni inizia una corrispondenza con Don Gino nella quale i due parlano
della refurtiva»
Tu: «...Quindi siamo a 30 anni fa...»
Cinzia: «Siamo a 30 anni fa. Trascorrono altri 5 anni, quando Vanni scrive l'ultima lettera in cui rivela a Don Gino dove ha nascosto i tre bauli. Quella lettera però Vanni
non la spedirà mai: morirà il giorno successivo aggredito da un cinghiale, all'età di 55 anni»
Tu: «...oh... è morto 25 anni fa»
Cinzia: «Ho trovato quella lettera in una busta sigillata e affrancata, pronta per essere spedita. È l'unica lettera di Vanni di cui io sono in possesso, tutto il resto
l'ho dedotto leggendo le numerose lettere di Don Gino. La moglie Beppa è morta 7 anni fa, all'età di 69 anni. La casa è rimasta disabitata fino all'anno scorso,
fino a quando non è ritornato il figlio Oliviero che mi ha chiesto di svuotarla...»
Tu: «...Quindi tu hai trovato questa lettera dove 25 anni fa Vanni scrive di aver nascosto i bauli all'interno dell'ossario, e quando hai saputo che quel cimitero era stato
messo all'asta hai puntato tremila euro pensando che i bauli si trovassero ancora là... un azzardo»
Cinzia: «Credo di aver fatto un azzardo ancora più grande...»