Risalite in camera, mentre dentro di te fai mille ipotesi. Cinzia si siede sul suo letto e tu di fronte, sul tuo.
Tu:
«Dai, non tenermi sulle spine. Che ricerche hai fatto?»
Cinzia:
«Dopo aver letto quelle lettere, ho fatto alcune ricerche su Vanni, colui che in quel tempo era il padrone di quella casa, e che è l'elemento chiave della storia che
sto per raccontarti. Mettendo insieme le mie ricerche con il contenuto delle lettere scritte da Don Gino, ho ricostruito gli avvenimenti»
Tu:
«Chi era questo Vanni?»
Cinzia:
«Vanni era un ragazzo che viveva in affitto a Le caselle, con sua mamma, anziana e malandata. Si guadagnava da vivere lavorando come aiuto-custode in un piccolo
cimitero»
Tu:
«Ah...»
Cinzia:
«Circa 60 anni fa, quando ha da poco compiuto 20 anni, Vanni eredita la casa di Gattaia di suo zio Gioacchino. Mentre Vanni viveva in una casa piuttosto piccola, suo zio Gioacchino,
benestante, possedeva una casa molto spaziosa. Quindi Vanni decide di trasferirsi con la madre nella casa appartenuta a suo zio»
Tu:
«...La casa che hai svuotato l'anno scorso?»
Cinzia:
«La casa che ho svuotato l'anno scorso. Qui Vanni comincia a nutrire terribili dubbi sulla vera identità di suo zio Gioacchino. Sospetta infatti che suo zio fosse una
spia al soldo delle Camicie Nere, i membri di un corpo paramilitare del regime fascista italiano che facevano parte della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale. Le Camicie Nere erano
il braccio armato del fascismo e si occupavano della repressione violenta degli oppositori politici, della lotta contro il movimento operaio e socialista, e dell'ordine pubblico nelle
città e nelle campagne»
Tu:
«Cavoli...»
Cinzia:
«La guerra è finita da due decenni e Vanni si convince dell'inutilità di riaprire vecchie ferite e infangare la memoria dello zio, per cui decide di
tenersi per sè quanto sa. Dopo qualche mese la madre muore, e l'anno successivo Vanni si sposa con Beppa. Nel frattempo diviene il custode del piccolo cimitero»
Tu:
«Ok...»
Cinzia:
«Beppa vuole rinnovare una parte della casa in prospettiva dei figli che verrano, per cui i due novelli sposi decidono per il rifacimento della cucina e del salone. Durante
l'intervento di ristrutturazione, avviene il ritrovamento di tre bauli nascosti all'interno di un doppio muro»
«...e cosa contenevano?»
«Sembra una telenovela...»