Cinzia:
«Ricordi l'anno scorso, quando ci siamo incontrati alla festa della ficattola e della trippa fritta a San Piero a Sieve?»
Tu:
«Sì, a settembre... Silvio mi ci aveva portata per recensire la manifestazione ed inserirla nel database di Sagrilandia... tu avevi una bancarella»
La tua amica annuisce mentre continua a bere.
Cinzia:
«Esatto, avevo una bancarella con oggetti vintage e un grande cartello con scritto SVUOTATUTTO»
Tu:
«Ricordo ancora quanto erano squisite le ficattole alla Nutella...»
Cinzia:
«Quel giorno non avevo venduto un granchè, ma verso fine serata si avvicina un signore con accento inglese che ha bisogno di svuotare una casa nei pressi di Gattaia. Gli
rispondo che è un servizio che facciamo e che, se voleva, potevo fare un sopralluogo alla fine della festa, dopo aver smontato la bancarella»
Tu:
«Ah...»
Cinzia:
«La casa non solo era grande, ma era anche piena zeppa di mobili e di oggetti di tutti i tipi. Ci accordiamo sul prezzo, chiedo aiuto ad un collega che possiede un grosso camion
e dopo un paio di giorni siamo andati a svuotare. Pensa che abbiamo impiegato quasi una intera giornata e che sono stati necessari tre viaggi»
Tu:
«Accidenti...»
Cinzia:
«Non hai idea quante cose accumuliamo nelle nostre case senza accorgercene. Gran parte sono cose che non utilizziamo da tempo, ma le teniamo nella convinzione che potrebbero
servire in futuro»
Tu:
«Già... a volte più tempo a cercare cose che ad utilizzarle...»
Cinzia:
«Comunque sia, svuotiamo questa casa. Faccio una cernita delle cose che ritengo interessanti per rivenderle in negozio, e il rimanente lo prende il mio collega»
Tu:
«Immagino per metterle in vendita nel suo negozio...»
Cinzia:
«Sì, molti oggetti risalivano al dopoguerra. Dopo circa un mesetto mi metto a spulciare tra le vecchie lettere custodite in un cassetto della scrivania, a volte si
trovano cose interessanti per i collezionisti. E mi imbatto in una corrispondenza epistolare molto interessante»
Tu:
«...Una corrispondenza epistolare?»
Cinzia:
«Uno scambio di lettere tra il padrone di casa di quel tempo, un certo Vanni, ed un certo Don Gino di Ronta. Uno scambio talmente interessante che mi ha spinto a fare una serie
di ricerche»
Cerchi di fare mente locale sui luoghi. Ronta è una frazione di Borgo San Lorenzo, nella vallata del Mugello, a meno di venti chilometri di distanza da Gattaia. Silvio probabilmente si
soffermerebbe a lungo sulla Sagra del fungo porcino che si tiene in quella frazione a fine agosto, dove si può gustare un'ottima bistecca alpina.
Tu:
«E cosa c'era scritto in quelle lettere? Quali ricerche hai fatto?»
Cinzia:
«Comincio ad avere freddo... torniamo in camera, tesoro?»
«Va bene...»
«Sì, in effetti siamo troppo scoperte»