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In Hotel


L'hotel a 3 stelle scovato da Cinzia è situato in una bellissima posizione, molto tranquilla, in mezzo alla campagna. La piscina sembra addirittura più grande rispetto alle foto pubblicate sulla pagina web.
La camera è accogliente e confortevole, con un arredamento in legno e una buona biancheria da letto. Il bagno è pulito e presenta una cabina doccia moderna e funzionale. La finestra si affaccia su alberi rigogliosi, siepi e aiuole ben curate.

Tu e Cinzia vi fate subito una doccia in modo da andare a cena fresche e sopratutto pulite.
Decidete di cenare in hotel, dove la cena vi viene servita a bordo piscina, sotto le stelle. L'ampio giardino della zona piscina è arricchito da luci decorative e candele scenografiche che creano un'atmosfera davvero sognante. Mentre l'acqua riflette le stelle e le luci, nell'aria c'è in sottofondo una musica soffusa e rilassante perfetta per favorire la conversazione.

Tu: «Ma quanti cocktail hai bevuto? non pensi di stare esagerando?»

Cinzia: «Ma no tesoro, un paio di bicchieri in più che mi fanno stare bene»

Non hai nessuna intenzione di giudicarla, ma ti rendi conto che Cinzia non ha esagerato solo l'aperitivo, ma sta esagerando anche con il vino.
Capisci che è il momento buono di fare luce su una faccenda assai strana.

Tu: «Vuoi dirmi perchè hai comprato quel cimitero abbandonato?»

Cinzia: «Ancora?»

Tu: «Ancora. Vuoi farci feste di Halloween? Metti musica da paura, candele e torce e poi a mezzanotte della notte di Halloween irrompi vestita da zombie?»

Cinzia: «Un cimitero è un pezzo della memoria. Un cimitero che non è più un cimitero, continua ad esserlo nella memoria dei vivi. La mia intenzione è sottrarre quel cimitero alla condanna dell'oblio. Ho un negozio dove oggetti che hanno perso la loro funzionalità ritrovano una nuova vita. Darò nuova vita anche a quel cimitero soppresso»

Metti in bocca un pezzetto di pane tostato agliato.

Tu: «Io credo che tu abbia comprato quel cimitero perchè eri certa di trovare qualcosa dentro l'ossario»

Cinzia non risponde e si limita a bere altro vino.

Tu: «Cercavi qualcosa di importante all'interno di quell'ossario, vero? e adesso sei giù di morale perchè invece non hai trovato niente...»

Cinzia continua a non rispondere, come se non volesse ascoltarti.
Osservandola, ti rendi conto di aver insistito troppo sull'argomento. In fondo non sono fatti tuoi, non è il momento adatto, e non hai il diritto di girare il coltello sulla piaga mentre la tua amica sembra in preda ad una profonda perdita di autostima.
Tuo padre ti direbbe con tono severo: "non metter bocca dove non ti tocca"

  «Scusami Cinzia, non sono cose mi riguardano»  

  «Ti chiedo scusa, sto diventando una vecchia invadente»