Imbocchi il sentiero sperando di individuare dei punti di riferimento che ti confermino che stai andando nella direzione giusta.
Poco dopo, la tua attenzione viene attirata da un riflesso sul terreno. Ti fermi incuriosita e, avvicinandoti per osservare meglio, noti un piccolo oggetto di ferro seminascosto tra i rami
e le erbacce. Ti chini a raccoglierlo.
Si tratta di una specie di medaglione di piccole dimensioni, in metallo annerito e corroso dal tempo. Esaminandolo meglio, ti rendi conto che ha una forma indefinibile, come delle lancette di
orologi aggrovigliate tra loro e al centro un occhio socchiuso con incisi alcuni simboli. L'oggetto attira lo sguardo per la sua stranezza, ma infonde una leggera sensazione di disagio.
Lo metti in tasca e riprendi a camminare per il sentiero tortuoso. Proseguendo per diversi minuti, ti trovi dinanzi ad un cartello di legno sbiadito situato in prossimità di
una biforcazione. Lo riconosci. Ti ricordi esserci passata e ti senti rinfrancata.
Fai un bel sospiro. Ti dici che stai andando bene e che sei in grado di toglierti d'impaccio da sola, senza dover chiedere aiuto a Cinzia.
Adesso devi solo fermarti, fare mente locale e ragionare con calma. Da che parte devi andare per tornare al cimitero?
Ti guardi intorno, ma dentro quella boscaglia sembra tutto maledettamente uguale. Il rumore della ruspa non si sente più e inoltre il sole lentamente sta calando.
Sei stanca, ma pensaci bene. In quale direzione devi andare?
Vado a sinistra
Vado a destra