Approfittando di un piccolo spiazzale dove la strada si fa un po' più larga, Cinzia riesce, non senza qualche difficoltà, a fare manovra e invertire il senso di marcia.
Tornate indietro e poco dopo scorgete una stradina sterrata che si apre come un varco nella fitta boscaglia.
Tu:
«Porterà al cimitero?»
Cinzia imbocca il viottolo senza esitare.
Tu:
«Credo proprio di sì. Ho fatto questa strada solo tre volte, ma sono certa che sia questa»
La stradina piega quasi subito verso il basso, trasformandosi in un viottolo ripido e scosceso. Mentre la 500 prende a scendere in mezzo al bosco sussultando, tu hai come la sensazione di essere stata trascinata in un tragitto selvaggio e primitivo senza ritorno.
La strada curva bruscamente a sinistra e vi trovate d'un tratto, in una piccola radura pianeggiante.
Proprio davanti a voi, all'improvviso, quasi come per magia, si spalanca dinanzi ai vostri occhi una vallata sterminata circondata da colline, boschi e infinite sfumature di verde, dove lo sguardo può spaziare per chilometri.
Cinzia spegne il motore ed il silenzio regna assoluto mentre osservi incantata le colline fittamente boscose, il fondovalle con i vigneti perfettamente ordinati e in lontananza un borgo medievale svettare in cima ad una collina.
Cinzia:
«Tesoro, siamo arrivati»
La veduta è spettacolare...
Panorama mozzafiato... ma dov'è il camposanto?