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Il tuo appartamento


La tua vicina se ne va alla ricerca del sale, mentre tu ripulisci pazientemente il lavello dal sale versato, dai cocci, dalla polvere e dai detriti del muro.
Nel frattempo irrompe la suoneria del cellulare: è il tuo fidanzato.

Silvio: «Allora amore, il muratore ha già sostituito le piastrelle rotte?»

Tu: «Nemmeno per idea, purtroppo...»

Silvio: «Come mai? C'è stato qualche intoppo?»

Tu: «Prima ha tranciato i fili della luce e mentre sono corsa a cercare un elettricista, ha rotto anche il tubo dell'acqua, trasformando il pavimento di cucina in un lago»

Silvio: «Eh la miseria...»

Tu: «Adesso sto aspettando che venga l'idraulico a riparare il danno. Non ne posso più, e non ti dico il disastro che c'è qui in cucina. ...»

In quel momento suona il campanello, per cui saluti in fretta il tuo fidanzato e ti precipiti alla porta.
L'idraulico si presenta con in mano una cassetta degli attrezzi e uno strano borsone nero che non sembra contenere nulla. Accompagni l'uomo in cucina e gli indichi il tubo. L'idraulico posa a terra sia il borsone che la cassetta, e comincia ad ispezionare con professionalità la tubazione rotta.
Tuttavia, hai la strana sensazione che sia qualcosa di sbagliato nel modo in cui l'uomo si muove. Più lo osservi mentre lavora, più ti convinci che c'è qualcosa nel suo comportamento che ti disturba. E poi il borsone. Perchè un idraulico avrebbe bisogno di un borsone vuoto?

Idraulico: «Questo tubo è vecchio e malandato... ma la cosa positiva è che è di rame. Dovrò quindi tagliarlo per togliere la parte danneggiata dal muratore, poi inserirò un raccordo tra le due estremità e infine ricollegherò il tutto con una saldatura a freddo»

Tu: «...E si tratta di un lavoro veloce?»

Idraulico: «Molto veloce»

Osservando con attenzione i suoi movimenti, ti accorgi che l'idraulico, mentre opera con mani esperte sulla tubazione, lancia continuamente occhiate furtive in giro per la stanza. Un brivido di inquietudine ti percorre la schiena mentre i suoi occhi curiosi continuano a scrutare l'appartamento.

Idraulico: «Bene. Per poter fare la saldatura devo aspettare che il tubo sia perfettamente asciutto. Ci vorrà circa mezz'ora... posso aspettare qui?»

Prima che tu possa rispondere, l'uomo comincia a dare un'occhiata in giro per il soggiorno, osservando i mobili e i quadri. Il suo sguardo si posa a lungo sulle porte che portano alle altre stanze.

Idraulico: «Lei vive da sola?»

Tu: «No...»

L'uomo continua a guardarsi intorno come se stesse alla ricerca di qualcosa. La tua borsa appoggiata sul divano sembra attirare particolarmente la sua attenzione.

All'improvviso il rumore di una chiave che si infila nella serratura dell'ingresso ti fa sobbalzare. La chiave continua a girare ma la porta non si apre, come se qualcuno avesse infilato la chiave sbagliata. Poi il silenzio.
Con lo sguardo rivolto costantemente in direzione dell'idraulico, rimani in attesa con il fiato sospeso. Senti di nuovo dei rumori provenire dall'ingresso, seguiti subito dopo dal suono metallico di una chiave che gira con insistenza nella serratura.
La porta si apre con uno scatto secco del chiavistello ed appare il tuo fidanzato.

Tu: «Amore!»

Silvio: «Sarà bene che mi decida a sostituire la mia chiave consumata, perchè uno di questi giorni rischio seriamente di non riuscire ad entrare in casa»

L'idraulico appare visibilmente sorpreso dall'arrivo inaspettato del tuo fidanzato.

Tu: «Amore, sei venuto a vedere come proseguono i lavori?»

Silvio: «Sì amore, al telefono ti ho sentito preoccupata e volevo vedere com'è la situazione»

Tu: «Beh... l'idraulico sta aspettando che si asciughi il tubo per poterlo saldare»

Silvio: «Ah bene. Fa una saldatura a freddo?»

Idraulico: «Sì... ma per saldare perfettamente il tubo danneggiato, credo sia meglio che scavi un po' più a fondo nel muro in modo da poter avere uno spazio di manovra agevole...»

Silvio: «Eh sì, meglio perdere qualche minuto in più che rischiare di fare una saldatura precaria...»

L'uomo afferra un martello dalla cassetta degli attrezzi e con un lungo scalpello inizia a colpire con decisione il muro attorno al tubo. Finchè, dopo un colpo particolarmente energico, un pezzo di muro cede improvvisamente sotto lo scalpello, rivelando una specie di vano nascosto all'interno.

Idraulico: «C'è uno spazio vuoto qui dietro»

  «Cosa? C'è un buco nel muro???»  

  «Uno spazio vuoto dietro il muro?»