Quando ritornate a casa, sei combattuta tra il desiderio di rivelare il segreto a Marta e la paura di causarle dolore. E il fatto di avere solo 12 giorni per prendere un decisione ti rende ancora
più inquieta.
Silvio:
«Che hai?»
Tu:
«Non so cosa fare con la nostra vicina a proposito di quel box...»
Silvio:
«Non credo ci siano sono molte opzioni. Potresti non dirle niente, e in questo modo il box verrà messo all'asta e Marta non ne saprà mai nulla. Oppure
potresti dirle come stanno le cose e allora sarà lei a decidere»
Tu:
«Lo so, ma sono combattuta. Da una parte vorrei liberarmi del segreto di Giovanni e raccontarle tutto, ma dall'altra ho paura di ferire Marta, di distruggere il
fragile equilibrio che quella povera donna sta cercando di ricostruire»
Silvio:
«Ti capisco Sara. Purtroppo non hai molto tempo per prendere una decisione, qualsiasi essa sia»
Tu:
«Giovanni sapeva di aver poco da vivere perchè gli era stato diagnosticato un tumore. Doveva quindi tenere molto alla sua collezione di rettili se poco prima di morire la sua
preoccupazione è stata quella di rinnovare l'affitto del box. Però io tremo pensando al terrore di Marta al solo immaginare quelle creature imbalsamate»
Silvio:
«Probabilmente Giovanni voleva che la sua collezione gli sopravvivesse, almeno per un po' di tempo... Ma posso ricordarti per l'ennesima volta che questa è una
faccenda che non ci riguarda? Io quella chiave non l'avrei proprio presa, ma l'avrei lasciata alla nostra vicina»
Tu:
«Lo so. Ma tu sai come sono fatta, dopo mi sarei pentita di non averla presa e di non aver indagato...»
Silvio:
«Comunque sei ancora in tempo a bussare alla porta e restituire la busta e tutto il suo contenuto alla legittima proprietaria...»
«La notte mi porterà consiglio...»
«Ci penserò. La notte mi porterà consiglio»