La mattina seguente, apri gli occhi con un senso di benessere a cui ultimamente sei poco abituata. Al termine di una lunga notte trascorsa a rimuginare e a soppesare tutte le conseguenze,
hai preso la tua decisione.
La luce dell'alba filtra attraverso le tende della camera, dipingendo il pavimento di un tenue arancio. Mentre ti stiracchi nel letto ti rendi condo che la sveglia non ha suonato e che
Silvio dorme ancora.
Tu:
«Amore, è ora di svegliarsi» sussurri dolcemente.
Il tuo fidanzato apre gli occhi e si gira verso di te rivolgendoti uno sguardo confuso e un sorriso sonnolento.
Silvio:
«Buongiorno, amore...» dice con voce roca, stropicciandosi gli occhi.
Il tuo fidanzato è ancora avvolto nel sonno, ma tu sei impaziente di condividere con lui la tua idea. A dirla tutta, sopratutto non vedi l'ora di alzarti e mettere in azione il tuo
piano.
Tu:
«Tesoro, ho trovato la soluzione»
Silvio:
«...Di cosa?»
Tu:
«Sul cosa fare con la nostra vicina»
Silvio:
«...E quando?»
Tu:
«Ho maturato la decisione stanotte, al termine di una lunga riflessione»
Silvio:
«Sara, non dirmi che invece di farti una bella dormita hai passato tutta la notte a lambiccarti sulla faccenda di quel box»
Tu:
«Più o meno. Ma i pensieri che mi hanno assillata durante la notte si sono trasformati in una decisione chiara e netta. Una decisione che ripensandoci bene rispetta sia
la volontà di Marta, secondo la quale certi segreti devono morire con chi li custodisce, sia la volontà del povero Giovanni, che voleva che la sua collezione gli sopravvivesse,
ma della cui esistenza sua moglie non doveva venirne a conoscenza, probabilmente nel tentativo di proteggerla»
Silvio:
«E sarebbe?»
Tu:
«Vendere la collezione di rettili e con il ricavato fare un regalo a Marta. Cosa ne pensi?»
Silvio:
«Mi sembra una buona idea, sempre che tu riesca a vendere quelle teche a qualcuno in soli undici giorni...»
Tu:
«Vedrai che ce la farò. Adesso alziamoci, poltrone. Dobbiamo fare colazione, tu devi prepararti per andare in ufficio e io devo darmi un mossa per risolvere questa
questione»
Silvio:
«Sì padrona...»
«Vado a preparare la colazione»
«Intanto vado a preparare la colazione»