logo sagrilandia

La maledizione dell'amuleto


La donna se ne va e torna dopo qualche minuto con in mano una piccola scatola di metallo e un barattolo pieno di zucchero o di sale.

Arianna: «Questa è scatola d'argento e questo è del sale che ho preso dalle cucine. L'argento è un metallo che ha la capacità di respingere l'energia negativa, mentre il sale purifica e protegge»

Tu: «...Ok...»

La donna mette uno strato di sale all'interno della scatola, poi con un legnetto spinge l'amuleto dentro la scatola, e infine lo ricopre completamente con altro sale. Tra il silenzio dei presenti, pronuncia sottovoce alcune frasi incomprensibili mentre richiude la scatola d'argento. Poi con un fine pennarello rosso, appone alcuni segni sulla chiusura del cofanetto.

Arianna: «Questo dovrebbe farvi stare tranquilli fino alla mezzanotte di domani. Come vi ho già detto, domattina, senza perdere tempo, dovete assolutamente contattare Maga Milena perchè faccia un rito risolutivo. Adesso mettete via questa scatola»

Tu: «La metto subito nella borsa»

Arianna: «Se in casa avete delle candele, dovete accenderne il maggior numero, meglio ancora se rosse»

Tu: «...Credo di averne qualcuna»

Arianna: «Ora prendete questo barattolo di sale e andate in bagno a lavarvi le mani. Questa la procedura che seguirete: vi bagnate bene le mani, strofinate a lungo una buona manciata di sale su tutta la pelle umida, quindi con molta acqua vi laverete accuratamente le mani, insistendo sui palmi e sulle dita»

Tu: «...Ok...»

Arianna: «Infine vi consiglio di tornare subito a casa e accendere, se le avete, quelle candele. Io adesso vado, ci penserà Milena a restituirmi la scatola d'argento. In bocca al lupo»

La donna traccia con le dita una specie di triangolo nell'aria e si allontana.

  «Grazie Arianna...»  

  «Crepi... lui e questo medaglione malefico...»