Curioso 5: «Dovete restituirlo al luogo da cui lo avete prelevato, solo così potete spezzare la maledizione»
Silvio: «Dobbiamo riportarlo nel bosco?»
Curioso 4: «Ma proprio per niente. Quel medaglione va distrutto per sempre, altrimenti qualcun'altro lo trova e l'anno prossimo ce lo ritroviamo qui alla sagra un'altra
volta»
Tu: «Amore mi dai il tuo cellulare? Il mio l'ho lasciato a casa...»
Silvio: «Hai perso lo smartphone che ti ho regalato pochi giorni fa??»
Tu: «Ma quale perso, l'ho dimenticato a casa... credo. Dai che voglio documentarmi su Internet»
Silvio: «Se non ti esplode tra le mani...»
Curioso 5: «Poi bisogna vedere se la maledizione è stata lanciata sull'amuleto dopo la sua creazione, oppure se l'amuleto è stato proprio creato con effetto di
maledizione, perchè si tratta di due cose totalmente differenti»
Anziana: «Io vedo su questo medaglione delle lancette di orologi aggrovigliate tra loro, un simbolo esoterico che rappresenta il tempo, il ciclo della vita e la morte. Questo amuleto
simboleggia uno o più orologi rotti, quindi sfortuna e la fine di una vita o di più vite»
Curioso 5: «Allora è stato appositamente creato con effetto di maledizione»
Curioso 1: «Consiglio di dare all'amuleto una benedizione con acqua benedetta e poi distruggerlo»
Curioso 2: «Esatto. Occorre pregare incessantemente fino alla sua distruzione con preghiere di esorcismo e il rosario in mano»
Tu: «Qui su Internet dice che bisogna procurarsi del quarzo giallo, e durante una notte di luna piena ricoprire con il quarzo l'oggetto maleficiato fino al mattino seguente»
Curioso 2: «Signorina, ma quale quarzo e quarzo! Qui bisogna rivolgersi a un sacerdote esorcista esperto, istituito dal Vescovo, affinchè distrugga quanto prima questo
oggetto satanico ed usare poi in casa i sacramentali»
Curioso 1: «Giusto. Ci troviamo di fronte ad un amuleto maledetto su cui qualcuno ha invocato la presenza e la potenza di Satana. Solo i sacerdoti esorcisti, che si occupano di
combattere i malefici da molto tempo, sanno come comportarsi davanti a queste cose con scongiuri, invocazioni di grazia e riti divini»