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Verso la casa editrice


Esci di casa con passo veloce, ti infili nell'ascensore e cominci a scendere.
Improvvisamente il piccolo ascensore si blocca. Ripremi nuovamente il pulsante del piano terra, inutilmente. Ripensi al tuo oroscopo, ma cerchi di stare calma e di non farti prendere dal panico.
Premi il pulsante di apertura porte, il pulsante di allarme e infine il pulsante di emergenza.
Si attiva immediatamente l'allarme acustico e dopo qualche secondo senti una specie di fruscio provenire dall'altoparlante dell'interfono. Una operatrice ti dice con tono gentile e rassicurante di stare tranquilla.

Operatrice: «In quanti siete dentro?»

Tu: «Sono sola. Ma non avevato già riparato questo ascensore la settimana scorsa???»

Operatrice: «Tra poco verrà il tecnico che verificherà di cosa si tratta»

Tu: «E tra quanto arriva questo tecnico? Io ho un appuntamento importante stamani!»

Operatrice: «Arriverà presto, non si agiti»

Passano i minuti, nessuno del condominio sembra essersi accorto della situazione. Meno male che l'ascensore ha le pareti vetrate che, anche se offre una vista sulle scale, attutisce la sensazione di claustrofobia e non hai la sensazione di soffocare.
Una voce maschile fa la sua apparizione dall'altoparlante dell'interfono.

Tecnico: «Buongiorno, sono il tecnico»

Tu: «Buongiorno, tra quanto viene a liberarmi? ho un appuntamento importante stamani»

Tecnico: «Sono in macchina signora»

Tu: «E tra quanto tempo pensa di essere qui?»

Tecnico: «Spero una ventina di minuti»

Tu: «Una ventina di minuti?? Ma io ho un appuntamento importante!»

Tecnico: «Ho capito signora, ma non dipende da me, purtroppo c'è traffico»

Tu: «La prego, faccia più in fretta possibile»

Il tempo passa interminabile, la cabina è piccola e stai quasi per sentirti male, quando l'ascensore ha un sussulto e prende a scendere. Capisci che il tecnico doveva essere arrivato e fai un respiro di sollievo.
Poco dopo infatti le porte di metallo si spalancano, e finalmente sei libera.

Nonostante sia mattina presto il sole è già caldo e si rifrange sulla vernice metallizzata della tua macchina. Inforchi gli occhiali da sole, entri in auto e metti in moto senza perdere tempo.
Mentre stai facendo manovra ti cade l'occhio sul cruscotto: una spia si è illuminata di arancione per qualche secondo, per poi spegnersi subito dopo.

È tardi. Ignoro la spia ed esco dal parcheggio

Aspetto un attimo per vedere se si riaccende