Cinzia strabuzza gli occhi.
«Cosa ha detto che c'è là sotto?»
Dante:
«Ho detto che c'è una cripta. Vede quel tratto di muro crollato? A ridosso di quel muro c'era la cappella della famiglia Boni. Quando questa è crollata,
ha ceduto anche la parte di muro su cui era appoggiata. Sotto il pavimento della cappella, di cui oggi è rimasto poco e niente, c'è una camera sotterranea costruita per
custodire le salme dei Boni»
Tu e la tua amica vi scambiate una lunga occhiata.
Cinzia:
«Ma è sicuro?»
Dante:
«Signorina, ne sono più che sicuro. Quand'ero ragazzo, ci nascondevamo di notte dentro alla cappella dopo aver dato appuntamento a qualcun altro del gruppo di
amici... una sfida per vedere chi aveva il coraggio di entrare qui nel cimitero completamente al buio. Al centro del pavimento c'era una specie di lapide che chiudeva l'accesso alla
cripta»
Marione:
«Io questa cappella non l'ho mai vista...»
Dante:
«Per forza zuccone, sto parlando di quando avevo 14-15 anni. Adesso ne ho 71, ne è passata di acqua sotto i ponti, che dici?»
Marione:
«Ho capito, ma quando sarebbe crollata? perchè io non me la ricordo proprio»
Dante:
«Ci fu il terremoto tra Borgo san Lorenzo e Scarperia... 45-47 anni fa, tu non eri ancora nato quando è successo. La cappelletta era già malandata, e il terremoto
le ha dato il colpo finale»
Cinzia ascolta i due con grande attenzione.
«Ma il cimitero era ancora in funzione quando è avvenuto il crollo?»
Dante:
«Sì signorina, lo è stato per altri due o tre anni... ricordo che l'anno successivo al terremoto fu seppellita qui la mamma di Don Saverio, nelle
vicinanze del cancello»
Marione:
«Quindi sotto quel mucchio di terra a ridosso del muro ci sono le macerie della cappella»
Dante:
«Sì, e se non ci diamo una mossa finiremo il lavoro per le calende greche»
I due mettono mano alle pale e cominciano a rimuovere manualmente la terra in eccesso. Nonostante i suoi 71 anni, il papà di Marione mostra di avere una notevole forza fisica.
Cinzia:
«Senta Dante, lei ha un'idea di quanto potrebbe essere grande la cripta che è sepolta là sotto?»
Dante:
«...Credo più o meno le dimensioni di quella casetta. Lo so perchè una volta mio cugino ha spostato il lastrone che chiude l'entrata e ci abbiamo guardato
dentro. Abbiamo visto quattro loculi disposti l'uno sull'altro, incassati ad una certa profondità»
Cinzia ti prende sotto braccio e ti porta verso il cancello con un sorriso raggiante.
«Dunque Vanni aveva scritto 'nella cappella' oppure 'nella cripta'...»
«E chi se lo aspettava questo colpo di scena?»