Il mattino seguente ti svegli presto e ti alzi.
Tu:
«Cinzia svegliati»
Cinzia:
«...Ma che ore sono???»
Tu:
«Sono le 6:30. Alziamoci»
Cinzia:
«Mi spieghi perchè dobbiamo alzarci come le galline?»
Tu:
«Perchè dobbiamo vestirci, fare colazione e andare al cimitero a vigilare sui lavori»
Cinzia:
«Vigilare sui lavori? E non possiamo farlo tra un paio d'ore? Mi spieghi cos'è tutta questa fretta??»
Tu:
«Non vorrei che mentre noi poltriamo Marione possa trovare quei bauli da qualche parte»
Cinzia:
«Tesoro, non li troverà per il semplice motivo che i bauli in quel cimitero non ci sono più. Qualcuno li ha scovati per caso all'interno dell'ossario, e a
giudicare dalle ragnatele che ci ho visto dentro, lo ha fatto diversi anni fa. Torniamo a dormire adesso?»
Tu:
«No, alziamoci»
Dopo esservi lavate e vestite, lasciate la camera e raggiungete il piano terra dove un addetto del personale vi indica l'area colazione.
La colazione viene servita in una sala luminosa e curata, dove trovate un ricco buffet dolce e salato, con una varietà di pane fresco, formaggi locali e affettati, una
selezione di dolci e crostate, brioches, marmellate, yogurt, uova sode, the, caffè e succhi.
Cinzia:
«Direi che non iniziamo la giornata proprio all'insegna della leggerezza»
Tu:
«A colazione mangia quanto vuoi, il pranzo dividilo con un amico e la cena lasciala al tuo nemico»
Cinzia ride di gusto mentre riempie il piatto di dolci.
Cinzia:
«Questa non l'ho mai sentita»
«È un proverbio arabo»
«L'ho letta da qualche parte»