Francesco mette in moto in fretta e vi allontanate. Durante il viaggio di ritorno per Firenze chiacchierate del più e del meno. Preferisci evitare di parlare della faccenda assurda del
cimitero, e da quanto riesci a capire, neanche Francesco sembra avere voglia di discuterne. Così la conversazione spazia da commenti sulla politica, alle ultime novità del
calciomercato della Fiorentina, fino ad alcuni aneddoti divertenti delle sagre rencesite sul sito Sagrilandia.
Ad un certo punto il tuo telefono squilla. Vedi lampeggiare sullo schermo il nome della casa editrice a cui, alcuni giorni prima, avevi inviato il tuo manoscritto.
L'adrenalina ti balza in corpo mentre rispondi con voce tremante.
Tu:
«Pronto?»
Una voce femminile dall'altra parte dell'apparecchio ti comunica con enfasi che il tuo libro
"L'irrealismo pedissequo" è stato ritenuto idoneo per la
pubblicazione perchè giudicato
'potente' dall'editore.
Mentre rimani in silenzio, incapace di elaborare la notizia, la voce ti chiede la tua disponibilità per un colloquio con il redattore editoriale, la persona che si occupa di selezionare
i manoscritti e di valutarne la validità, per domattina alle 9 in punto presso la sede della casa editrice.
Accetti prontamente. La sola idea di diventare una scrittrice pubblicata ti fa battere il cuore come un tamburo.
Quando riattacchi, la stanchezza della giornata è svanita nel nulla e hai una gran voglia di scendere dal furgone e saltare per tutta la strada.
Quando rientri a casa, Silvio è già tornato dall'ufficio. Speri che abbia sbollito la rabbia di questa mattina, perchè tu sei troppo felice per aver voglia di discutere.
Gli racconti immediatamente della telefonata con la casa editrice e dell'appuntamento che hai domattina.
Silvio appare piuttosto sbalordito.
«Cavoli...»
Tu:
«Vedi? tu dicevi che quel mio manoscritto non era granchè, e invece...»
Silvio:
«E di cosa si occupa esattamente un redattore editoriale?»
Tu:
«Seleziona i manoscritti, e poi indica all'autore gli eventuali miglioramenti da apportare all'opera per adattare il libro alle esigenze del mercato»
Silvio:
«Il colloquio di domattina serve per accordarvi sulle modifiche da fare al tuo manoscritto?»
Tu:
«Veramente si dovrebbe parlare del marketing e della distribuzione del libro da parte della casa editrice, e alla fine si arriva alla proposta di edizione con la firma del contratto
editoriale»
Silvio:
«Quindi potrò dire a tutti che la mia fidanzata è una scrittrice?»
«Proprio così!»
«Esattamente. E non hai idea di quanto mi faccia felice questa cosa»