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La trattoria


Cinzia è al settimo cielo e invita Marione a restare al tavolo e pranzare insieme a voi due.
L'omaccione si rivela inaspettatamente un compagnone dotato di uno spiccato senso dell'umorismo e di un'ironia tagliente. Subito dopo aver divorato i tortelli di patate al ragù e la tagliata di manzo, ed essersi anche scolato un'intera brocca di vino della casa, Marione scappa via per tornare al lavoro, ma non prima di avervi ringraziato per il pranzo e per la compagnia.

Cinzia: «Sono davvero contenta. Ti riaccompagno a casa, tesoro?»

Tu: «Ma poi devi ritornare all'ex cimitero per seguire i lavori di pulizia?»

Cinzia: «Sì tesoro, voglio assicurarmi che la pulizia sia eseguita bene»

Tu: «Allora no, rimango qui con te. Non voglio che tu faccia tutti questi chilometri»

Cinzia: «Non farti problemi per me. Sono così contenta che farei la strada per Firenze anche cento volte. Allora, vuoi che ti riaccompagni a casa?»

Avresti proprio una gran voglia di tornare nel tuo appartamento e di farti anche una doccia rinfrescante, ma nello stesso tempo ti dispiace far fare tanta strada alla tua amica.

Tu: «Ho detto di no, sto qui con te. Guarda che la sala è quasi vuota, direi che sarebbe il caso di andare...»

Vi alzate in fretta. Cinzia paga il conto lasciando una mancia e ringrazia il proprietario della trattoria per la disponibilità dimostrata e per la bontà della cucina. Poi rientrate in macchina e senza fretta fate ritorno al cimitero.

Quando arrivate trovate un camion parcheggiato a lato del muro destro e un signore anziano di bassa statura munito di guanti, cappello e motosega, intento a falciare con decisione i rovi che divorano la parte esterna delle mura.

Tu: «Caspiterina, da queste parti non perdono davvero tempo...»

Cinzia: «Salve! Lei è il padre di Marione?»

L'uomo che ancora non si era accorto della vostra presenza, guarda incuriosito nella vostra direzione, poi appoggia per terra la motosega e si avvicina.

Uomo: «Salve... sì sono Dante. Mi ha chiamato Mario per dirmi che ha un contrattempo, e quindi verrà più tardi. Per stasera farà quello che potrà fare, e poi domani finirà il lavoro»

Cinzia: «Va bene»

Dante: «È il suo fidanzato che ha preso possesso di questo cimitero?»

Cinzia: «Esattamente»

Dante: «Il suo fidanzato mi ha battuto...»

Cinzia: «In che senso?»

Dante: «Avevo fatto anch'io un'offerta... 850 euro, ma non sono stati sufficienti... Quanto ha offerto il suo fidanzato?»

Tu e Cinzia vi scambiate un'occhiata.

Cinzia: «Non ne ho idea, lui non mi parla mai delle sue cose»

Vorresti fare una fragorosa risata, ma ti trattieni, anche perchè la tua amica ti lancia un'occhiataccia. Dante annuisce con aria sconfortata, poi riprende in mano la motosega e continua a falciare energicamente i rovi.

Tu: «...Una parola l'è poca e due le son troppe»

Cinzia: «Tesoro, io vado a dare un'occhiata dentro»

  «Io torno in macchina e navigo un po' sul Web»  

Quasi quasi faccio due passi attraverso il sentiero...