Signore:
«Cosa? 80 euro per un candelabro con la base tutta rovinata?? Senta signorina, posso arrivare a 50 euro, ma non pensi di scucirmi un solo centesimo di più!»
Sai benissimo che a molti clienti piace mercanteggiare, non solo per risparmiare, ma anche per la soddisfazione personale di riuscire ad ottenere un affare più vantaggioso.
Per alcuni poi, mercanteggiare è divertente di per sè, come una specie di gioco o di competizione.
A te non è mai piaciuto negoziare, ma dietro il bancone devi stare al gioco.
Tu:
«Essendo un oggetto antico è del tutto normale che possa avere difetti dovuti all'usura del tempo»
Signore:
«Usura del tempo? questo candelabro è proprio rovinato, altro che usura»
Tu:
«Guardi che questa imperfezione va vista non come difetto, ma bensì come garanzia dell'autenticità dell'oggetto»
Signore:
«Insisto che si tratta di un danno irrimediabile dovuto ad incuria che compromette il valore di questo candelabro»
Va bene, ma solo perchè lei mi è simpatico
Senta, facciamo 60 euro e il candelabro è suo