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Il tuo appartamento


Quando rientri nel tuo appartamento, noti con tua grande gioia che le luci sono accese. L'elettricista è in cucina intento a riporre gli attrezzi in una valigetta di plastica, mentre Luca è sparito.

Tu: «Ha già sistemato tutto? Lei è davvero in gamba!»

Elettricista: «Ho riparato il danno signora, ma devo dirle una cosa»

Il tono dell'uomo non faceva presagire niente di buono.

Tu: «...Che cosa?»

Elettricista: «Ho dato un'occhiata al quadro elettrico, e le dico che è un disastro. Innanzitutto il salvavita è vecchio e andrebbe sostuito quanto prima, altrimenti rischia seriamente un incendio. Inoltre gli interruttori magnetotermici sono usurati e le morsettiere sarebbe meglio sistemarle perchè sono in uno stato pietoso»

Tu: «Ah...»

Elettricista: «Le lascio un mio biglietto da visita, ma se vuole un consiglio, non aspetti molto a mettere a posto quanto le ho detto»

Tu: «Seguirò senz'altro il suo consiglio... ma Luca dove è finito?»

Elettricista: «Chi, il distrattone? Ha detto che andava in magazzino a prendere le piastrelle e che tornerà nel pomeriggio»

Tu: «Io le sono davvero grata per la sua disponibilità e per essere intervenuto immediatamente... quanto le devo?»

Elettricista: «Niente: mi ha già pagato lui»

Tu: «Ha... pagato Luca?»

Elettricista: «Sì. Comunque la prossima volta... perchè invece di far eseguire manutenzioni edili al suo fidanzato, non chiama un muratore?»

Tu: «Senta: a parte il fatto che non è il mio fidanzato, guardi che Luca è un muratore!»

L'uomo se ne va con aria perplessa e, con il biglietto da visita in mano, ti siedi ad osservare con un senso di frustrazione il caos che regna nella tua cucina. Non era davvero così che avevi pianificato la giornata.
Poco dopo suona il campanello. Vai ad aprire pensando sia l'idraulico, ma invece è Matilde, una vicina che abita sul tuo stesso pianerottolo. Ed ha in mano un barattolo vuoto di vetro.

Matilde: «Ciao Sara, scusami. Mi dispiace disturbarti, ma ho finito il sale. Me ne daresti un po'?»

Tu: «Sì... vieni. Ti prego di non fare caso al macello che ho in casa»

Matilde: «Stai facendo lavori?»

Tu: «Sì... ma lasciamo perdere, è meglio»

Vai per prendere la saliera in ceramica di Caltagirone, ma stranamente dove la tieni di solito non c'è.
Dove diavolo è finita la saliera siculo-araba interamente realizzata e decorata a mano, con decori floreali in stile barocco ornato, che hai comprato tempo fa alla Sagra del Pistacchio di Bronte, in provincia di Catania? Il suo posto è sempre stato nell'angolo a destra.
Ti guardi intorno scrutando rapidamente ogni angolo. Ti prende un colpo: adesso si trova dentro il lavello. Ed è spezzata!

  «Oh no, accidenti! La saliera è rotta!»  

  «Oh no! Qualcuno ha rotto la mia saliera!»