Il muratore ritorna in cucina e le martellate riprendono, stavolta ancora più forti di prima.
Riprendi a scrivere, sperando che i colpi non distraggano troppo la sua concentrazione.
All'improvviso il notebook si spegne inspiegabilmente. Con un certo smarrimento cerchi di capire cosa sia successo, quando ti rendi conto che è saltata la corrente in casa. Nel frattempo
il muratore si è affacciato alla porta.
Luca:
«Signora, mi dispiace ma qualcuno mise l'impianto elettrico proprio dietro allo muro ed io non me ne accorsi che c'era»
Tu:
«...E quindi?»
Luca:
«Per sbaglio tagliai i fili della luce, ma non fu colpa mia»
Tu:
«Ha... tagliato i fili della luce?? Vuole dire che adesso sono senza corrente in tutta la casa? E io come faccio?»
L'ansia prende il sopravvento.
Luca:
«A morti sola non c'è riparu. Ora provo a chiamare a mio cuggino elettricista, lui ste cose le risolve»
Tu:
«No aspetti: al primo piano dovrebbe esserci l'elettricista chiamato dall'amministratore per mettere a posto le luci di quel pianerottolo. Se non è già andato
via, gli chiedo se per cortesia può venire a sistemare il danno»
Ti precipiti al primo piano, ma dell'elettricista nessuna traccia. Allora scendi di corsa al piano terra ed esci fuori, nella speranza che l'uomo sia ancora nei paraggi.
Purtroppo non c'è nemmeno nel parcheggio condominiale.
Stai per rientrare nell'androne quando ti viene in mente che l'elettricista potrebbe aver parcheggiato il furgone in uno dei cortili laterali del condominio oppure nell'area di
manovra dei box, e magari trovarsi ancora là.
Provo a cercarlo nel cortile condominiale destro
Provo a cercarlo nel cortile condominiale sinistro
Provo a cercarlo nell'area di manovra dei box