Silvio torna a casa a tarda notte. Il mattino seguente non fa altro che parlare in termini entusiastici di quanto era organizzata bene la sagra di Bomarzo, di come erano buoni i piatti proposti
e di quanto era stata divertente la serata.
Tu invece ti sei svegliata con uno strano senso di inquietudine. Tra un paio di ore infatti, verrà una persona
"di fiducia" calorosamente consigliata da un amico, per
sostituire in cucina alcune piastrelle di ceramica rotte ed altre che si stanno staccando dalla parete.
Hai a malapena il tempo di esprimere il disagio che provi al solo pensiero di sentirti invasa nel tuo spazio vitale ed ostaggio dei tempi altrui, perchè il tuo fidanzato scappa
in tutta fretta in ufficio per inserire la locandina, le foto e la recensione della manifestazione di ieri sera sul sito di Sagrilandia.it.
«Capisco la tua ansia per l'attesa e le tue preoccupazioni, ma vedrai che andrà tutto bene» ti dice Silvio con un sorriso richiudendo la porta d'ingresso dietro
di sè.
Sono passate da poco le 10 quando suona il cicalino del citofono. Ti compiaci per la puntualità perchè ogni volta che hai dovuto rivolgerti ad artigiani e operai, questi sono
sempre arrivati in ritardo se non addirittura il giorno dopo.
Tu:
«Chi è?»
Voce al citofono:
«Sono l'elettricista»
Tu:
«...L'elettricista? Come sarebbe a dire l'elettricista?? Io ho chiesto un muratore!»
Voce al citofono:
«Senta signora, non so chi abbia chiesto lei, ma io sono l'elettricista chiamato dall'amministratore per sistemare le luci del pianerottolo del primo piano.
Potrebbe cortesemente aprirmi il portone?»
Tu:
«Ah... sì, le apro subito»
Dopo circa un quarto d'ora suona nuovamente il cicalino del citofono, questa volta a lungo e con insistenza.
Tu:
«Chi è?»
Voce al citofono:
«Buongiorno, sono l'idraulico»
Tu:
«...L'idraulico?? E cosa vuole?»
Voce al citofono:
«Sto suonando a tutti i condomini per avvisare che, siccome stiamo facendo la manutenzione dell'autoclave, è probabile che per qualche minuto si verifichi
un calo significativo della pressione dell'acqua o che, ai piani alti come il suo, non arrivi proprio acqua. Si tratta comunque di pochi minuti, poi la situazione tornerà alla
normalità»
«Grazie. Ma tutti oggi venite a fare i lavori?»
«Ma stamani vi siete dati appuntamento tutti qua??»