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Il centro di self storage


Rimanete paralizzati. Davanti ai vostri occhi ci sono teche di vetro che contengono rettili e anfibi imbalsamati o tassidermizzati: serpenti, lucertole, gechi e rane, tutti perfettamente conservati e le loro forme congelate in un eterno silenzio.

Silvio: «Ma che razza di...»

Quella collezione era impressionante ma anche spaventosa. Capisci improvvisamente perchè Giovanni avesse tenuto tutto questo nascosto. Quella era la sua passione, la sua fuga dal mondo reale. Quell'uomo aveva creato un rifugio per le sue creature inanimate, lontano dalla fobia che gli animali vivi suscitavano in Marta.

Ti soffermi davanti a una teca di vetro. Dentro c'erano diversi esemplari di anfibi tassidermizzati, alcuni dei quali spiccavano per colori vivaci e forme inquietanti.
Mentre scruti la collezione con una certa apprensione, uno strano senso di malinconia ti invade. Non raccontava solo la storia di Giovanni, ma anche quella di Marta, il cui amore e il cui terrore avevano danzato in un dramma silenzioso.
Quel box custodiva un capitolo della loro vita insieme.

Silvio: «Sapevo che i collezionisti possono avere passioni bizzarre, ma questa collezione è addirittura... raccapricciante»

Tu: «Mentre la nostra vicina ha una vera fobia per i rettili, lui invece li amava, ne era attratto a tal punto da collezionarli. Ma per amore della moglie, ha tenuto nascosta la sua passione, probabilmente per anni»

Silvio: «...Attratto da rettili imbalsamati..»

Continui ad osservare come i rettili contenuti nelle teche erano stati disposti in pose atte a evidenziarne le caratteristiche anatomiche, e collocati in un ambiente che ricreava con grande impatto visivo il loro habitat naturale con elementi come sabbia, rocce e piante artificiali.

Tu: «Ad alcune persone piacciono i rettili per il loro aspetto unico e perchè trovano affascinante il loro comportamento»

Silvio: «Questa è una collezione di esemplari morti. Il marito della nostra vicina aveva una passione morbosa per le cose morte!»

Tu: «Diciamo che la tassidermia permette agli appassionati come Giovanni di osservare da vicino delle specie altrimenti inaccessibili»

In un angolo, una teca alta quasi quanto tutto il box conteneva un grosso serpente con scaglie dal colore scintillante arrotolato su un ramo, e in basso un geco gigante appoggiato su una roccia.

Silvio: «A me tutte queste teche evocano solo sensazioni di repulsione e di paura»

Tu: «Anche a me provocano inquietudine. Ma provo anche una profonda tristezza pensando all'assenza di comunicazione tra Marta e Giovanni...»

Silvio: «Adesso che abbiamo scoperto questa passione macabra di Giovanni, cosa facciamo?»

  «Richiudiamo il box e torniamo a casa»  

  «Intanto usciamo e richiudiamo il box, poi vedremo»